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Di chi è la colpa

di Matteo Angeloro

omicidio-camorraSono rimasto colpito dalla facilità e dalla efferatezza con le quali oggi si ammazzano le persone pur essendo a volte parenti stretti quali padri, madri, fratelli, nonni, fidanzati ecc….Soprattutto quando i protagonisti sono i giovani, si versano fiumi d’inchiostro, talk - show televisivi condotti da presunti “esperti”, dibattiti vari e tavole rotonde; tutto per dare una spiegazione ad un fenomeno che sta assumendo proporzioni spaventose.

Ci si chiede: “Di chi è la colpa, della famiglia, della società, della scuola, dello Stato o della religione?” Certo la “colpa” è sempre soggettiva! Ma cosa pensare quando non si tratta più di un caso isolato, ma di un fenomeno piuttosto diffuso che si estende a macchia d’olio? Cosa facciamo, lasciamo tutto nelle mani degli “esperti”, aspettiamo che lo Stato, o la religione facciano la loro parte?

Il sottoscritto, in qualità di credente in Cristo Gesù, non vuole avere più voce in capitolo di tanti altri, ma una cosa può fare; parlare dell’amore di Gesù; già! Gesù, il “Grande assente,” Colui che dovrebbe avere il primo posto in una nazione che si definisce “cristiana” per antonomasia.

Quando si è lontani dagli insegnamenti che il Signore Gesù volle dare all’umanità, un’umanità decaduta nel peccato e senza via di scampo. Fino a quando nella famiglia, nella scuola, nella società e nella religione, Cristo continuerà ad essere il “Grande assente”, non scandalizziamoci più di tanto, quello infatti che i nostri occhi vedono, non è altro che il prodotto spontaneo di ciò che si è seminato.

Dice la Parola di Dio: “Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l'uomo avrà seminato, quello pure mieterà” (Galati 6:7).

OMICIDIOCari amici, è il Signore Gesù; che può risolvere tutti i problemi dell’uomo, in primo luogo quello del peccato a livello personale; riconoscersi peccatori è l’atto di coraggio più nobile che ogni individuo possa fare nei confronti di Dio; “Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.” 1 Giovanni 1:9.

ConoscerLo personalmente implica una vita guidata da Lui, impregnata del Suo amore, dei suoi insegnamenti, che sono tutti a favore del prossimo...

“poiché tutta la legge è adempiuta in quest'unica parola: «Ama il tuo prossimo come te stesso». Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sette, invidie, ubriachezze, omicidi, orge e altre simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali cose non erediterà il regno di Dio….mentre Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo; contro queste cose non c'è legge” (Galati 5:14).

Di chi è la colpa allora? E ’ la domanda che ci si fa…Il Signore dice che: “Il cuore dell’uomo è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo? Io, il Signore che investigo…” (Geremia 17:9,10). Ma cos’è allora che fa la differenza?

Cosa dobbiamo fare per vivere una vita che non abbia solo una “maschera”?

omicidio stefano tango-3Essendo un uomo di fede vi aspettereste che proponga la religione (cattolica, protestante, evangelica , musulmana o buddista che sia), come mezzo per vivere degnamente questa vita che Dio ci ha dato. Ma vi sbagliate, niente di tutto questo.

Quante aberrazioni sono state commesse e si commettono in nome della religione? Non voglio offrire delle soluzioni che possono sembrare semplicistiche e superficiali, ma è mio desiderio incoraggiarvi a confidare nella persona più qualificata di questo mondo: “Gesù”, e siccome voglio aiutarvi, vi propongo di scrivermi, mandandomi una e-mail, ne parleremo insieme!

C’è senz’altro il modo per rendere la vita autenticamente “cristiana”, io l’ho scoperto, ed è la cosa più preziosa che ho!